634. Tragiche Rime

scritto da Dantaligo
Scritto Ieri • Pubblicato 20 ore fa • Revisionato 20 ore fa
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Versione in Rime (del 633. in Assonanze)... Il succo non cambia: provocatorio e cinico, come l'altro...
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Testo: 634. Tragiche Rime
di Dantaligo

634. Tragiche Rime [04_09_2026]
[...e così SIR (Sonetto In Rime: ABBA ABBA CDE CDE)]

Si trova immerso in una sabbia fine
che clona il Tempo ed il suo scorrer lento
costretto ad un monotono Lamento
che sfonda del Dolore ogni confine.

Clessidra al capovolgimento incline
da rio Destino il cui adempimento
taglia il traguardo del beffeggiamento
di chi ha ammassato in vita sol Rovine.

Serve a qualcosa dare qualche colpa,
se di Pietà dimostra d'esser Privo, 
a Dio al Caso alla Materia Infida?

Non è colui che si dispera e spolpa
l'ànimo proprio, ad essere assertivo:
sarà colui che morirà suicida.


Nota (doverosa) sui sonetti 633. 634.
I due testi sono volutamente provocatori e cinici. Ma chiarisco che io sono invece fermamente CONTRARIO al SUICIDIO, a prescindere da qualsiasi motivazione (anche "nobile"...suicidio assistito nel "fine vita" da malattia "terminale e/o cronica" estremamente grave).
Opinione strettamente soggettiva, ovvio, incrinata solo qualche volta nella mia adolescenza, poi per mia fortuna o sfortuna in seguito rientrata fino ad oggi.
Spero proprio di non essere costretto a modificare integralmente, ribaltandolo, tale mio punto di vista sulla "Eutanasia Obbligata" nel mio restante futuro.


[Dantaligo]

634. Tragiche Rime testo di Dantaligo
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